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Frida Bollani Magoni: un incanto tra piano e voce al Vittoriale

Frida Bollani sul palco
Frida Bollani Magoni in concerto all’Anfiteatro del Vittoriale a Gardone Riviera accompagnata da Albert Eno

Condividere, lasciarsi affascinare, accogliere bellezza. Bellezza in musica e parole. Bellezza nei sogni, nel viaggio per provare a raggiungerli. Bellezza nel raccontarsi attraverso una canzone che esprime un momento, un passaggio della vita, un ideale o uno stato d’animo che per qualche istante alberga dentro di noi.


Il concerto piano e voce di Frida Bollani Magoni, andato in scena all’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera nell’ambito del Festival della Bellezza, è portavoce di sentimento, passione, condivisione. Condivisione con il pubblico e sul palco, grazie alla presenza del cantautore e musicista Albert Eno. Insieme hanno regalato al pubblico entusiasta (con richiesta di diversi bis) cover reinterpretate, canzoni tratte dal repertorio di Albert Eno (dal disco “Dark’n’Stormy") e non solo.


Una serata entrata subito nel vivo con la musica di Albert Eno ad aprire il concerto di Frida Bollani Magoni presentando, tra i vari pezzi, anche il suo ultimo singolo uscito proprio la notte del concerto a Gardone Riviera intitolato “N.L.A. - No Love Allowed”.


Un mix di sonorità tra quattro chitarre alternate, voce, sperimentazione e incontro tra due artisti (Frida Bollani Magoni e Albert Eno) accomunati dalla passione per la musica. E sul palco si avverte questo trasporto puro e sincero per l’universo musicale, rispettato, amato e donato al pubblico.


Protagonisti del concerto non solo la voce, ma anche diversi strumenti musicali. Dalle chitarre appunto, al pianoforte - compagno fedele - al kazoo fino agli strumenti più tecnologici che permettono a Frida di suonare e giocare con la musica e la sua voce. Pianista, polistrumentista, cantante. Convivono molte anime in Frida Bollani che con leggerezza, delicatezza ed emozione le porta tutte sul palco. Un concerto intenso, ricco di sfumature,contaminazioni tra stili e generi musicali. Diverse sono le cover proposte: da Lady Gaga a Nutini, passando per Caruso, per citare alcuni pezzi. Presentati anche due inediti, uno intitolato “Seventeen” - finito di scrivere appena compiuta la maggiore età - e un secondo pezzo composto insieme ad un amico sul tema dell’amicizia. 


Quando Frida Bollani accarezza il pianoforte il pubblico non può fare altro che seguire ipnotizzato le sue mani toccare con sapienza, delicatezza e amore i tasti. Imprime sapienti accenti che incalzano le frasi musicali, a volte gravi altre volte più dolci e sussurrati. E poi la sua voce, uno strumento tra gli strumenti.


Si racconta Frida, spesso parla accompagnata da un soave tappeto musicale improvvisato al pianoforte. Perché la musica è la sua dimensione, il tuo modo di esprimersi e di condividere bellezza pura, senza sovrastruttura alcuna. E chi ha l'occasione di assistere a un suo concerto non può far altro che lasciarsi trasportare nel suo mondo.

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