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L'arte di Tosca in "Morabeza": culture e musiche si intrecciano

Aggiornamento: 16 set 2022


Tosca in concerto con "Morabeza Tour"
Tosca in concerto a Mantova durante il Festival di Disanima Piano

Tosca incanta Mantova con il suo "Morabeza Tour"

Morabeza - estate 2021. Non un concerto, ma un’esperienza. Sembra una frase fatta ma è stato davvero così. Ho avuto il piacere di partecipare al concerto di Tosca durante il tour estivo “Morabeza”, organizzato a Mantova dall’Associazione Disanima Piano in settembre. Credo di aver assistito a una delle esperienze più toccanti della mia vita concertistica (se così la possiamo definire). Avevo alte aspettative nei confronti di questo concerto perché Tosca mi ha sempre molto colpita come interprete e non vedevo l’ora di ascoltarla dal vivo dopo averla ammirata al Festival di Sanremo del 2020 con il brano “Ho amato tutto”.


L'anima raffinata di Morabeza tra Paesi, musica e culture

Il concerto ha rispecchiato l’essenza del disco “Morabeza”: intimo, raffinato, un viaggio tra mondi, suoni, colori, tematiche. Un salotto che ospita culture diverse: dalla brasiliana alla portoghese, dalla francese alla tunisina, spaziando per sonorità che toccano anche altre aree del Nord Africa e dell’America centrale e sud. Contaminazioni tra popoli e musica. Un intreccio che ha lasciato tutti sorpresi di fronte a tanta bellezza inattesa perché conosciuta fino a un certo punto. E Tosca, insieme alle sue musiciste, musicisti e cantanti, ha regalato uno spettacolo tanto raffinato quanto unico nel suo genere. Uno spettacolo raccontato attraverso scritti, poesie e parole. Intrecciato alla musica e legato al canto. Abbiamo viaggiato, stando fermi. Abbiamo immaginato, essendo ben ancorati nel presente. Abbiamo ascoltato, cercando di fare nostra ogni canzone.


Un concerto da ascoltare, interiorizzare e ... da ballare

E alla fine abbiamo ballato (sul posto) perché il ritmo non poteva essere ignorato. Tosca sul palco ha dato grande spazio alle musiciste e cantanti che l’hanno accompagnata. Voci abbracciate, complementari, ma anche assoli nei quali perdersi, restando lucidi.

Musica a tutto tondo. Culture diverse ma unite.

Sono rimasta incantata più volte, lo ammetto.

Mi sono estraniata a tal punto da dimenticare la brezza di settembre in un contesto di campagna.

Mi sono dimenticata di avere un cellulare con me per scattare foto e fare qualche video ricordo.

Mi sono goduta l’arte declinata di svariate forme.

Ogni parola, ne sono consapevole, non riuscirebbe a trasmettere quanto abbiamo visto sul palco.


Il concerto di Tosca vorrei riassumerlo così: è bellezza, purezza, magia.

E’ suoni, cultura ed emozioni.


(Non perdetelo, se potete!)


Arte, pura arte!




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